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Scheda Google e sito: come lavorano insieme per una bottega del centro
Chi cerca un negozio vicino vede prima la scheda Google, poi apre il sito. Tenere d'accordo le due cose è il modo più semplice per non perdere clienti per strada.

Prova a cercare "forno aperto oggi" dal centro di Pistoia: in cima compaiono una mappa e tre schede di attività, ognuna con orari, foto e recensioni. Solo dopo arrivano i siti. Per un negozio, una bottega o un bar la scheda Google è la prima vetrina; il sito è il posto dove il cliente va a controllare e a decidere. Funzionano bene solo se raccontano la stessa storia.
Cosa fa la scheda
La scheda (si chiama Google Business Profile) mostra in pochi centimetri quello che serve a chi è già in giro: indirizzo, orari, telefono, foto, recensioni. È gratuita, ma va aperta, verificata e tenuta in ordine. Spesso ne esiste già una creata in automatico, con orari sbagliati o foto scattate da qualche cliente al buio.
Cosa fa il sito
Il sito risponde alle domande che la scheda non può contenere: cosa vendi esattamente, quali marche tratti, chi sei, cosa c'è di nuovo questa settimana, come chiederti un prodotto da mettere da parte. E ha un vantaggio decisivo: è tuo, lo decidi tu, non dipende dalle regole di una piattaforma.
Cinque cose da tenere uguali
- Il nome, scritto nello stesso modo dappertutto.
- Indirizzo e telefono, identici su sito, scheda e social.
- Gli orari, compresi festivi e ferie: un cliente davanti alla serranda abbassata non torna.
- La categoria: "enoteca" è meglio di "negozio", "merceria" meglio di "abbigliamento".
- Il collegamento: la scheda deve portare al sito, e il sito alla scheda, per chi vuole lasciare una recensione.
Le foto fanno la differenza
Bastano dieci immagini fatte bene con il telefono: l'ingresso con l'insegna, il bancone, le vetrine, qualche prodotto da vicino, tu al lavoro. Luce del giorno, niente flash, obiettivo pulito. Le stesse foto vanno sulla scheda e sul sito, così il cliente riconosce il posto quando arriva.
Le recensioni, anche quelle storte
Rispondere alle recensioni, con calma e cortesia, conta quanto riceverle: chi legge guarda come tratti chi si lamenta. Sul sito puoi riportare le opinioni migliori e invitare i clienti contenti a lasciarne una.
La scheda accompagna il cliente fino alla porta; il sito gli dà una ragione per entrare proprio da te.
Quanto costa sistemare tutto
L'apertura o la sistemazione della scheda Google parte da 120 €, da pagare una volta sola. Per un negozio il Sito Essenziale da 670 €, fino a quattro pagine, di solito basta; se vuoi raccontare arrivi e iniziative, la sezione notizie parte da 150 €. Trovi esempi di funzioni nella scheda sui siti per negozi e botteghe.